Giornata mondiale della lingua greca,
Napoli celebra le sue origini
Napoli non perde occasione per celebrare le proprie origini e,
a 2500 anni dalla sua fondazione,
lo fa con l’undicesima edizione della
Giornata mondiale della lingua greca.
La manifestazione culturale, che la città ospiterà dal 7 al 9 febbraio,
coinvolgerà studenti, docenti, università e istituzioni provenienti dall’Italia,
dalla Grecia e da altri Paesi.L’obiettivo dell’iniziativa
è valorizzare la lingua greca come lingua viva,
capace di offrire nuove chiavi di lettura della contemporaneità
e di dimostrare come lo studio delle lingue aiuti
a comprendere il presente, non solo il passato.
Il cuore della manifestazione sarà, infatti,
la Maratona degli studenti “Il greco fa testo”,
momento di confronto e condivisione
in cui ragazze e ragazzi diventeranno protagonisti attivi
attraverso letture, riflessioni e performance.
L’evento è organizzato dal Comitato Sintonia Coordinamento docenti
licei per la Giornata mondiale della lingua greca,
con il supporto del Comune di Napoli e
dell’Assessorato alle Politiche giovanili.
Il programma si aprirà con il Concerto “Viaggio”,
in programma presso la Sala della Loggia di Castel Nuovo,
ispirato al tema del mare e dello spostamento culturale.
Proseguirà con visite guidate ai luoghi simbolo
della Napoli greca, al Museo Nazionale,
e con attività culturali che includono giochi,
balli e letture poetiche dedicate agli studenti ospiti.
La manifestazione si concluderà con la Maratona degli studenti
“Il greco fa testo”, ospitata nella Basilica di San Giovanni Maggiore,
sul tema “La mia lingua è la mia patria”,
con la partecipazione di scuole e università italiane
e internazionali. Le finalità della Giornata emergono
anche dalle dichiarazioni dell’assessore al comune di Napoli
Chiara Marciani, che ha sottolineato come l’iniziativa
rappresenti una tradizione preziosa per la città,
capace di coniugare radici culturali e attualità,
con uno sguardo attento all’Europa
e alle difficoltà del contesto internazionale.


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