La scomparsa dell'editore Walter Brenner di Cosenza priva il mondo culturale calabrese di una figura raffinata e di una persona di grande spessore culturale. Per chi ha pubblicato con lui, come nel mio caso con tre libri usciti circa 35 anni fa, resta il ricordo di un editore appassionato.
Ricordo ancora l'emozione di trentacinque anni fa, quando varcai la soglia della sua casa editrice per proporre la pubblicazione di alcuni miei libri.
Walter si distingueva per una qualità rara: l'eleganza d'animo. Era un uomo di una finezza intellettuale non comune, un editore che sapeva curare ogni volume come fosse una creazione preziosa.
Con la sua scomparsa, Cosenza perde un punto di riferimento culturale per i bibliofili e gli studiosi. Sotto la sua guida, le Edizioni Brenner sono state un ponte di collegamento tra la cultura calabrese e gli orizzonti internazionali.
Oggi, mentre saluto con affetto e gratitudine un editore che ha creduto nel mio lavoro, mi piace immaginarlo ancora tra i suoi scaffali e i suoi amati libri, a sfogliare pagine e a dispensare sorrisi con quella signorilità che non dimenticherò mai.
Ho pubblicato con lui questi tre libri: Grammatica del neogreco (1990), Sintassi del neogreco (1991) e, in sinergia con il Centro Editoriale dell’UNICAL, Prolegomena al greco di oggi (1996).




Nessun commento:
Posta un commento